Cubi: Philip Treacy

I Cubi: Intuizioni e prospettive artistiche
Spazi nello spazio: il marchio architettonico di Swarovski Wien. I cubi in vetro creano un collegamento tra la movimentata zona commerciale del centro città viennese e lo scintillante mondo Swarovski attraverso qualcosa che va al di là del mero espediente concettuale: costituiscono infatti una piattaforma per artisti.

“All that glitters is gold”
I quattro cubi ospitano attualmente l'installazione “All that glitters is gold” (E’ Tutto Oro Quel che Luccica). Philip Treacy, fashion designer di fama internazionale, mette in scena alcune delle sue creazioni più spettacolari e rende omaggio all'imperatrice Sissi.

Sulle teste più famose del mondo
L'installazione di Philip Treacy dona al visitatore un soffio di vera alta moda. L'elenco dei suoi clienti è il Who is Who delle celebrità internazionali: Lady Gaga e Grace Jones portano i suoi cappelli sul palco, Sarah Jessica Parker sul red carpet; rappresentanti della Famiglia Reale sono suoi fedeli clienti e i più grandi stilisti come Armani, Versace, Valentino e Karl Lagerfeld per Chanel hanno completato le proprie collezioni con i suoi modelli.

L'arte esce dal cappello e il cristallo è il vero protagonista
L'installazione di Philip Treacy, ospitata da Swarovski Wien, ha un alto valore simbolico. Con il suo lavoro, Treacy ha trasformato il cappello in un'opera d'arte. I suoi modelli si caratterizzano per la drammaticità ed un’eleganza stravagante e teatrale. Oltre alle piume, il cristallo è il vero e proprio marchio di fabbrica delle sue creazioni. “Mi piace lavorare con il cristallo”, afferma Philip Treacy. “Il cristallo è come la ciliegina sulla torta”.

Philip Treacy è effettivamente una delle prove viventi che la moda è una forma d’arte in se stessa in quanto è specchio della società così come altre discipline dell'arte contemporanea. I musei che dedicano mostre ai creatori di moda lo hanno riconosciuto da tempo. Compreso Gianni Versace che di Philip Treacy disse: “Date a Philip ago e filo e scriverà una poesia. Dategli una piuma e scriverà una canzone”.